mercoledì 23 settembre 2015

Disegni? Per Sapere...

Ho sempre saputo di essere molto pigro e di avere dei buchi non indifferenti nella percezione di ciò che sono e di quello che faccio.
Per esempio, sono mesi che non faccio che aggiornare questo blog con le ultime news relative all'ispettore Strabick, il mio parto fumettistico, e sembra quasi che nella mia vita io faccia solo quello.
Invece no.
Pensate, lavoro anche per vivere!
Forse ho accennato in altri post che sono principalmente un grafico. Ho studiato da grafico, mi sono diplomato e laureato da grafico e ho anche realizzato un sacco di roba da grafici (insegne, cartoline, bigliettini, pieghevoli, vetrofanie, depliant e tutto il caravanserraglio che chi fa grafica conosce ormai a menadito).


Ma la mia collaborazione più significativa in qualità di grafico la intrattengo da un paio di anni circa con la nota casa editrice Edizioni Dedalo, storico bastione di conoscenza scientifica nel panorama editoriale italiano, divulgatore, da ormai mezzo secolo, di testi, riviste e quaderni di carattere soprattutto scientifico, ma anche politico e culturale.
Dici, che ci fa una realtà così seria a contatto con un cazzaro come te, che disegna fumetti in cui gli ispettori di polizia hanno occhiali a fondo di bottiglia e maltrattano preti e vecchiette?
E qui torniamo al discorso iniziale: io sono un grafico, oh! Mica sto qui a truccare i passeggini!

Per Dedalo ho illustrato un paio di libri ("Equilibrio" di Tommaso Castellani e "L'anima delle macchine" di Paolo Gallina) e ho curato la grafica di qualche copertina (come "Che ora fai?" di Till Ronneberg e la linea Senzatempo, di imminente lancio), ma soprattutto curo la grafica e l'impaginazione, dal gennaio 2014, della storica rivista scientifica "Sapere - idee e progressi della scienza". Pensate, la prima rivista scientifica italiana su cui hanno scritto, a loro tempo (quando cioè potevano ancora impugnare una penna perchè non affetti da morte cronica) Guglielmo Marconi ed Enrico Fermi!

Ebbene, di Sapere curo soprattutto l'impaginazione, ma capita sovente che mi ritrovi anche a illustrarne alcuni articoli - al di là dei grafici e diagrammi che accompagnano i pezzi più significativi, i cosiddetti doi - specialmente contenuti nelle rubriche.
Si tratta di vignette e illustrazioni che però, mi rendo conto, non ho mai divulgato al di fuori della pubblicazione cartacea sulla rivista, nonostante mi arrovelli nella ricerca di materiale adatto all'aggiornamento di questo blog.
Ora, ditemi se questa non è una immensa lacuna cognitiva sul proprio essere. Cioè, realizzo questi disegni continuamente, faccio roba anche carina, e mi scordo di averla fatta.
E il blog langue.

Vabè, non parliamone più.
Vi lascio alla visione di un po' di queste illustrazioni pubblicate tra il 2014 e il 2015 su Sapere, assicurandovi che ne arriveranno altre.
Attualmente sono al lavoro sul numero di dicembre (a proposito, quello di ottobre lo trovate già in libreria... leggete anche qualcosa di istruttivo ogni tanto, 'gnurant!) e posso già anticiparvi che ci saranno almeno altre due illustrazioni per due rubriche.

Quindi, ci aggiorniamo presto, Salofili (e Salofobi) che non siete altro!

La difficile condizione delle donne nei laboratori italiani.
 
Einstein e la velocità della luce.
   


Un inedito e folle Ivan Pavlov per un racconto umoristico di Stefano Pisani.
Un mostruoso Pi Greco.


Sonnambulismzzzzzzz....
L'uomo sogna di volare.


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