sabato 29 marzo 2014

ArchiVìo: il Presidente


Mi hanno pronosticato querele e arresti, dopo la pubblicazione del quarto capitolo, manco fossi il Michael Moore italiano (anche se, obiettivamente, somiglio più alle Pussy Riots). Ogni tanto controllo nella cassetta della posta se ci sono querele o proiettili come Charlie Brown controllava se vi fossero valentine, ma non ci trovo nulla di nulla e la cosa mi rattrista. Anche se non mi sorprende affatto.
Insomma, il Presidente è un personaggio assolutamente originale e per nulla realistico! Non vedo davvero chi potrebbe sentirsi minimamente chiamato in causa leggendone la biografia.
Dai, siamo realisti! È surreale un individuo che riesce a soggiogare un'intera nazione con patetici giochetti a base di invasioni mediatiche e partnership con la malavita organizzata! Cioè, ragionateci per un attimo: un uomo che diventa Presidente del Consiglio nonostante abbia dei trascorsi non proprio limpidi e non sia un fulgido esempio di rettitudine e incorruttibilità! Ma dove siamo, nel Bronx?!
Un capo di stato in collisione con la magistratura che sembra avere più familiarità con la malavita che con la giustizia. Dai, è chiaro che solo nei fumetti (e neppure di un certo livello) può esistere un personaggio simile!

Ammetto di essermi ispirato a persone esistite ed esistenti per le sue fattezze, ma solo perchè si trattava di tre grandi figure politiche del passato e del presente! Insomma, il mio è solo un omaggio nonchè un tentativo di conferire a questo personaggio (assolutamente originale, non so se l'ho già detto!) un'iconografia immediatamente riconoscibile dal pubblico italiano. Ma questo nulla ha a che vedere con la sua condotta nefanda e la sua machiavellica personalità, che sono elementi assolutamente originali della narrazione.
Alcuni, dopo la sua prima apparizione alla fine del terzo capitolo ('Un tè con Goku'), lo hanno paragonato al miglior premier degli ultimi 150 anni. Altri, subito dopo la pubblicazione dell'ultimo capitolo, avranno notato la gobba da Divo ma forse quasi nessuno avrà guardato bene il suo viso che, pur essendo la somma di tre facce diverse, ha molto in comune con quello del compianto Bettino (che, a proposito, si chiamava Benedetto, lo sapevate? Io ho sempre pensato che Bettino fosse il diminutivo di Elisabetto, GIURO!).

Insomma, ha il nasone e il sorriso sornione di mister B, la gobba e gli occhialoni del Papa Nero e i labbroni e la panza di colui che di nome non faceva Elisabetto (incredibile...). Ma per il resto è un personaggio assolutamente ORIGINALE!
La sua gestazione è stata lunga e complessa. Una notte di veglia alla luce di una candela, con un foglio bianco davanti e le canzoni di Mariano Apicella nel lettore MP3; non dimenticherò mai quella notte! 
Me ne stavo lì, col santino di Alan Moore che mi fissava truce e la mia copia autografata da DavidLlòyd (#ciaodavidllòyd) sul tavolo e mi dicevo: 'Sal, hai creato un vendicatore tutto italiano DAL NULLA! Gli hai dato un volto riconoscibilissimo (l'altro giorno ho visto già delle copie della sua maschera in vendita per carnevale. Un successone!), gli hai fatto fare una cosa importante come mettere in ginocchio la Chiesa Cattolica - roba che manco Batman ci sarebbe riuscito - ora devi pensare ad un cattivo che sia la sua perfetta antitesi e rappresenti tutto ciò che odia, qualcuno che incarni i caratteri più spregevoli di questo Paese!'. 
E poi ho aggiunto: 'però tutta questa cattiveria deve essere mitigata da un aspetto rassicurante, magari che richiami tre grandi uomini buoni del nostro tempo, ché se no poi qualche donna gravida che capita sul tuo blog, davanti a tanta crudeltà, può perdere l'infante'.
Così ho fatto quello che ogni grande scrittore avrebbe fatto al mio posto, da Manzoni a Pasolini: ho scritto 'uomini buoni' su Google e, per la prima volta nella storia di Gogol, mi sono apparsi tre-dico-TRE 'forse stavi cercando...'!
All'inizio ero indeciso su quale dei tre scegliere, poi mi sono detto: 'se li uso tutti e tre tengo Fede all'originalità del personaggio e creo un quarto grande statista tutto nuovo e pronto a governare questo Paese!'. E così è nato il Presidente. 

Come tutti i più grandi personaggi del Fumetto, da Topolino a Dick Tracy, fino a Snoopy e Tiramolla, egli non ha un nome. 
Non ha nome esattamente come non lo ha Vì, come non ce l'hanno Joker o Zerocalcare. Però c'ha la gobba!
La sua entrata in scena non ha fatto ridere per niente. Infatti, questo capitolo era zero comicità, più del precedente, perchè si doveva capire che lui è il Male assoluto!
Però è un male che convive con noi da sempre e non sarà difficile estirparlo. Ci riuscirà il nostro vendicatore mascherato?

Lo scopriremo chissà quando.

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